chi sono

Sono una Coach Professionista specializzata in Life, Parent e Teen Coaching.
Da anni mi occupo di contenuti formativi sullo sviluppo di relazioni familiari positive e sostenibili. Attraverso il Coaching e la Formazione supporto i genitori nella grande missione di crescere insieme ai propri figli.

Perché credo nelle famiglie imperfette, quelle che cadono per rialzarsi, piangono per riderci su, e si allontanano per ritrovarsi.
Sono una fan del potenziale che diventa punto di forza, dello scalino che diventa trampolino e dell’esperienza che diventa competenza.
Nello scambio generazionale ho trovato la lente per guardare il solito da un altro punto di vista, sempre nuovo nel tempo.

Da quindici anni condivido la mia vita con un gentleman di altri lidi.
Insieme portiamo avanti il più avventuroso progetto di sempre, la nostra famiglia.
Con noi, un batterista di 7 anni e una pittrice di 4.
Da loro imparo cose nuove ogni giorno.
Con loro, mi innamoro dei piccoli momenti della vita quotidiana, mattoncini dell’oggi e pietre miliari del domani di una personalità in evoluzione.

la mia storia

Ero un’equilibrista dell’agenda, una professionista dell’ubiquità, sempre in bilico tra casa e ufficio.
Laureata in Comunicazione con un Master in Media and Entertainment Management, lavoravo da circa dieci anni nel mondo della fiction televisiva.
Mi occupavo di progetti innovativi e interessanti; avevo raggiunto un certo grado di stabilità e soddisfazione… finché qualcosa si è mosso dentro di me: un calcetto che ha segnato l’inizio di un incredibile avventura.  

Come per ogni nuovo progetto, anche nel diventare mamma, volevo arrivare “preparata”; così ho iniziato a “studiare” e fare ricerche, spaziando dalla saggistica ai testi accademici.
Dopo la nascita di Leonardo, ho continuato ad approfondire perché, nel concretizzarsi, le cose si facevano più complicate, ma anche più interessanti.

Ho partecipato a diversi laboratori e seminari fino ad arrivare ai più moderni corsi di parenting internazionali: dal Calmer Parenting di Noel Janis Norton all’Allenamento Emotivo di John Gottman, che per primo mi ha aperto gli occhi sul vero cuore della genitorialità.

Con il tempo, e un po’ d’esercizio, ho iniziato a modulare quello che imparavo sulla base del nostro progetto familiare, combinando modelli diversi per cucirli addosso alla nostra famiglia. 
Nel ponte tra la teoria e la pratica ho capito che il lavoro più grosso va fatto su di sé, per cambiare prospettiva, togliersi gli occhiali scuri e apprezzare tutti i colori della vita.
Un costante work in progress dove non si finisce mai di imparare e di crescere; si avanza a piccoli passi e, una volta tagliato un traguardo, si è pronti per quello successivo… compreso l’arrivo di una sorellina!

Un processo graduale, a volte tortuoso, in cui il superamento di certe difficoltà, mi ha arricchito al punto di far nascere in me nuova vocazione professionale.
E così, a meno di un anno dall’arrivo di Angela, ho messo in atto una svolta a 360 gradi: ho lasciato il lavoro, ho cambiato città e intrapreso un percorso di formazione professionale specifico per dare sostegno ai genitori e a chiunque si trovi a vivere l’avventurosa relazione di crescita a doppia mandata con le nuove generazioni. 

Nella fusione delle più aggiornate metodologie di parenting con le tecniche di coaching, ho trovato la chiave per trasformare il pensiero in azione, l’azione in atteggiamento e l’atteggiamento in stile.
Perché, come dice John Withmore, “il coaching non è semplicemente una tecnica, è un modo di essere, di pensare e di trattare le persone in generale”.

di dove sono

Ho vissuto a Roma, Pamplona, Coimbra e New York.
In ogni città ho trovato un pezzo di me, e di ciascuna porto un pezzo nel cuore.

Quando ho deciso di ribaltare la mia vita, ho scelto di affondare le radici nel terreno della mia città, Napoli.
Anzi, l’abbiamo scelta in quattro: mio marito, perché ci ha rivisto l’autenticità dei lusitani; i bambini, perché avevano una luce diversa appena ci mettevano piede; ed io, perché credo nel calore di questa gente unica, originale e sorprendente.

E anche Napoli sceglie noi ogni giorno, regalandoci panorami dai colori sempre nuovi; suoni, odori e sapori che accarezzano i sensi; ma soprattutto sguardi, incontri e sorrisi che restano nel cuore.
Del resto, “per crescere un bambino ci vuole una tribù”.

mission

Ogni famiglia è unica, ma il processo di definizione della propria identità, non è automatico.
I genitori della nuova generazione provengono da un modello familiare ormai tramontato e, in mancanza di un sentiero da ribattere, si muovono in una spirale di tentativi che lascia disorientati.

Con il Parent Coaching, la ricerca di un modello genitoriale proprio, diventa un percorso di crescita personale, un cammino volto a fare chiarezza sulle dinamiche esistenti per individuare le aree di miglioramento ed esplorare le possibili soluzioni.

Di sessione in sessione, i genitori agiscono sugli schemi comportamentali poco utili, per crearne di nuovi e più utili, ridefinendo così il proprio stile genitoriale all’interno di un progetto familiare, da coltivare secondo i propri valori e la propria identità.

Un lavoro continuo da fare su di sé, in armonia con gli altri membri della famiglia, attivando un processo di sviluppo volto al benessere familiare e alla costruzione di una relazione circolare, fondata sulla connessione e il sostegno reciproco.

Niente pacchetti preconfezionati o formule magiche. Solo la magia di una progettualità condivisa per scegliere insieme, ogni giorno, che nome dare alla propria felicità.

vision

Dai genitori della nuova generazione alla nuova generazione di genitori:
quelli che nell’oggi puntano al superamento delle “solite” questioni familiari; nel domani, intendono trasferire ai propri figli le risorse di cui fare buon uso nella vita adulta; e nel lungo periodo, vogliono contribuire alla creazione di un futuro migliore.

Perché, se è vero che quello dei genitori è il “lavoro” più difficile del mondo, è anche vero che il “prodotto” di questo lavoro sarà il mondo di domani.

L’obiettivo non è essere genitori perfetti o avere una famiglia perfetta.
L’obiettivo è affrontare la vita con i suoi cambiamenti, trovando negli alti e bassi di ogni giorno l’occasione per vivere nel presente con autenticità, imparare dai propri errori e tirare fuori il meglio di sé.

La famiglia diventa così un insieme solido e identitario, mosso da una connessione emotiva che incoraggia i comportamenti legati ai valori trasmessi, garantendone l’acquisizione implicita.
Un luogo sicuro in cui sperimentare e crescere insieme, dove i genitori riscoprono il proprio talento genitoriale, e diventano, a loro volta, allenatori di talenti.
Una palestra di vita in cui i figli, fino a una certa età, vedono tutto il loro mondo e, crescendo, affondano le proprie radici per poi volare alto nel grande cielo della vita.

Nel riscoprire il piacere della vita familiare, si cammina insieme verso un obiettivo comune, sentendosi parte di qualcosa e sapendo di avere sempre qualcuno che sta dalla tua parte.